Chi siamo

Dopo un’inevitabile fase di rodaggio che ci ha assorbito nei mesi scorsi, con il nuovo anno accademico entrano a pieno regime alcune importanti novità contenute sia nel nuovo Statuto della Sapienza, sia nel recente disegno di legge ministeriale sull’Università. Mi riferisco da un lato alla creazione di Dipartimenti più grossi rispetto al passato, dall’altro, all’incardinamento nei Dipartimenti stessi, oltre alle attività di ricerca, anche di quelle didattiche, non più dunque solo la scuola di dottorato in Archeologia, il dottorato di ricerca in Filologia e storia del mondo antico, la Scuola di specializzazione in Beni Archeologici ed un Master (insieme alla Facoltà di Architettura), ma anche corsi di laurea triennale e magistrale fino ad ora gestiti dalle Facoltà e per questo solitamente presentati agli studenti separatamente e quasi in concorrenza l’uno con l’altro. Ricerca e didattica sono finalmente ricondotte nell’ambito dello stesso alveo, opportunamente perché si tratta di due aspetti inscindibili nella vita di chi opera nell’ambito universitario.
 

Settori

Come conseguenza del nuovo assetto assunto a partire dal 1 luglio del 2010 il Dipartimento di Scienze dell’Antichità (cui afferiscono oggi una novantina di docenti) abbraccia oggi ben 25 diversi settori scientifico-disciplinari che spaziano geograficamente dall’Occidente al Vicino e Medio Oriente, e cronologicamente dalla Preistoria all’età Bizantina, con un’estensione, sotto il profilo archeologico e filologico-letterario, anche al Medioevo, e quindi alla cultura cristiana, a quella ebraica ed a quella mussulmana, e con un’apertura anche all’Umanesimo, quando l’antichità, mai completamente dimenticata, conobbe un’indubbia riscoperta.
 

Sezioni

Per meglio coordinare ricerche così diversificate, il Dipartimento si è strutturato in 3 Sezioni: Archeologia, Filologia Greca e Latina e Storia Epigrafia Topografia (Oriente e Mediterraneo Antico). Possiamo in poche parole dire, senza timore di esagerare troppo, che siamo diventati uno dei più grossi Dipartimenti di Antichistica e non solo d’Italia.
I numerosi link presenti nel sito web sulle attività di ricerca e di scavo e sui progetti a lungo termine possono in qualche misura dar conto dell’ampiezza e della varietà delle ricerche promosse da singoli o da gruppi di docenti uniti attorno a progetti comuni.
 

Strutture

Il Dipartimento è dotato di una grande Biblioteca, con un patrimonio librario di circa 150.000 tra volumi e riviste, per ora ancora articolata in 9 distinte aree tematiche, dislocate dentro e fuori la Città Universitaria.
Collaborano inoltre sul piano sia scientifico sia didattico con il Dipartimento i 4 Musei archeologici del Polo Museale e dell’Orto Botanico: il Museo delle Origini, il Museo del Vicino Oriente, il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche ed il Museo dell’Arte Classica-Gipsoteca.
 

Corsi di laurea

A partire dall’A.A. 2011/12 sono stati incardinati nel Dipartimento di Scienze dell’Antichità 2 corsi di studio di laurea triennale di ambito archeologico e filologico-letterario classico ed i relativi 2 corsi di laurea magistrale. I corsi d’ambito filologico-letterario in particolare si avvalgono anche dell’ apporto sul piano didattico di colleghi afferenti al Dipartimento di studi greco-latini, italiani, scenico-musicali.
Per far fronte alle richieste di informazioni da parte degli studenti, rispondere ai loro dubbi ed espletare almeno in parte le loro pratiche amministrative il Dipartimento si è dotato di una Segreteria didattica, che funzionerà anche come organo di collegamento tra gli studenti stessi ed i Presidenti di corso di studio.
 
Direttore: Prof. Enzo Lippolis
Responsabile Amministrativo Delegato: Dott.ssa Angelina Chiaranza